• Articolo , 16 luglio 2010
  • Nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, ufficiale la proroga a ottobre

  • Con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del 13 luglio, è diventata definitiva la proroga dei termini per l’operatività del sistema di tracciabilità dei rifiuti SISTRI. Il nuovo termine è il 1° ottobre 2010. “Continueremo ad adoperarci – annuncia l’assessore Michl Laimer – per un’applicazione del sistema adeguata alla realtà altoatesina”. Il SISTRI (Sistema di controllo […]

Con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del 13 luglio, è diventata definitiva la proroga dei termini per l’operatività del sistema di tracciabilità dei rifiuti SISTRI. Il nuovo termine è il 1° ottobre 2010. “Continueremo ad adoperarci – annuncia l’assessore Michl Laimer – per un’applicazione del sistema adeguata alla realtà altoatesina”.

Il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) è stato introdotto con il decreto del Ministro dell’Ambiente del 17 dicembre 2009, e ha l’obiettivo di informatizzare l’intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale. Da un sistema cartaceo, imperniato su tre documenti, si passa infatti a soluzioni tecnologiche avanzate. Con il SISTRI vengono anche modificate le disposizioni provinciali relative all’iscrizione semplificata per il trasporto da parte di imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti: il soggetto che trasporta rifiuti speciali propri e deve iscriversi al sistema SISTRI, è tenuto in precedenza a registrarsi all’Albo dei gestori ambientali alla Camera di commercio, nella corrispondente categoria prevista dalla normativa statale.

Nel frattempo, con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del 13 luglio 2010 è diventata definitiva la proroga dei termini per l’operatività del sistema di tracciabilità dei rifiuti. Il nuovo termine è il primo ottobre 2010, e a partire da questa data i soggetti obbligati alla iscrizione al SISTRI dovranno gestire il carico, lo scarico e il trasporto dei rifiuti secondo le modalità indicate nel decreto ministeriale. Oltre ai termini vengono in parte modificati gli oneri a carico dei soggetti obbligati all’iscrizione.

L’assessore all’ambiente Michl Laimer annuncia che “la Provincia di Bolzano continuerà comunque ad adoperarsi per una applicazione che si adatti alla realtà altoatesina”. Informazioni sul sistema e sul relativo decreto ministeriale, nonché sulle modalità di iscrizione al nuovo sistema, sono disponibili sui siti internet di Camera di Commercio www.hk-cciaa.bz.it, Ministero dell’Ambiente http://www.sistri.it, e Agenzia provinciale per l’ambiente www.provincia.bz.it/agenzia-ambiente.