• Articolo , 5 luglio 2010
  • Obama: 2 miliardi per due progetti solari ‘made in Usa’

  • L’impegno statunitense per le eco-energie si rafforza. Durante il discorso settimanale ha annunciato l’investimento di 2 miliardi di dollari a favore dello sviluppo di progetti solari da parte della Abengoa Solana e della Abound Solar

(Rinnovabili.it) – Obama investirà due miliardi di euro a favore di un progetto di solare a concentrazione da 250 MW dell’Abengoa Solar, Arizona, e per l’incremento della produzione di moduli fotovoltaici a film sottile di tellururo di cadmio nella Abound Solar del Colorado.
“Questi – ha dichiarato il presidente – sono solo due dei molti investimenti nell’energia pulita previsti dal Recovery Act. Ho già visto del profitto per questi investimenti”, ha aggiunto, sottolineando l’impegno che il settore sta mettendo per aiutare gli Usa a vincere la scommessa delle energie pulite.
Gli impegni presi dal Dipartimento dell’Energia statunitense per lo stimolo economico potrebbero creare fino a 3600 nuovi posti di lavoro a tempo e 1600 impieghi permanenti. “Abbiamo intenzione di continuare a lottare per far progredire la nostra ripresa”, ha riferito Obama durante il suo discorso settimanale. “E noi continueremo a competere per assicurare che i posti di lavoro e le industrie del futuro mettano le radici proprio qui, in America”.
“Questo è uno dei motivi per cui stiamo accelerando la transizione verso un’economia a energia pulita e raddoppiando il nostro uso di fonti energetiche rinnovabili come l’eolico e solare – misure che hanno il potenziale per creare insieme nuove industrie e centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro in America”.
L’Abengoa Solana, con sede a Madrid, ha affermato che il progetto, ideato a 100 km a sud-ovest di Phoenix, se realizzato, diverrà il più grande impianto solare a concentrazione del mondo con l’istallazione dei trogoli parabolici e di un sistema di stoccaggio dell’energia termica a 6 ore possibile grazie all’impiego di sali fusi.
L’Abound Solar, con sede in Colorado invece, sta aspettando una garanzia di 400 milioni di dollari per finanziare due impianti di produzione in Colorado e in Indiana che potrebbero creare fino a 2000 posti di lavoro temporanei e 1500 permanenti nella produzione e diffusione di moduli solari.