• Articolo , 14 marzo 2011
  • Obama: “Dobbiamo lavorare insieme per il futuro energetico degli Usa”

  • Il prezzo del petrolio continua a salire e il presidente Usa punta alla definizione di un mix energetico più green che garantisca al paese energia e stabilità

(Rinnovabili.it) – Tornano gli appelli di Obama a favore della strategia energetica globale. L’obiettivo è sempre lo stesso: migliorare la sicurezza e l’efficienza energetica degli Stati Uniti attraverso lo sviluppo e la diffusione di una vasta gamma di impianti in grado di sfruttare fonti energetiche rinnovabili e a basso impatto ambientale.
Le dichiarazioni, rilasciate dal presidente in occasione di una conferenza stampa, sono nate in risposta alle polemiche scatenate dall’aumento dei prezzi del petrolio e dei carburanti, avvertendo che a lungo termine l’unico modo per gli Usa di ridurre l’impatto negativo dell’aumento dei prezzi del greggio sarà rappresentato dalla riduzione dell’importazione del combustibile fossile.
“Abbiamo bisogno di aumentare il nostro accesso alla fornitura di energia nel breve termine, e dobbiamo rendere la nostra economia più efficiente ed energeticamente indipendente nel lungo periodo”, ha dichiarato Obama facendo riferimento ai nuovi standard di energia pulita che richiederebbero agli Stati Uniti di generare l’80 per cento della sua energia da fonti rinnovabili, gas naturale e nucleare entro il 2030.
“Dobbiamo lavorare insieme, i democratici, i repubblicani e i partiti di centro, per garantire finalmente il futuro energetico dell’America. Non voglio lasciare questa situazione al prossimo Presidente e nessuno di noi dovrebbe volerla lasciare ai nostri figli”.
“Anche se domani dovessimo dare inizio alla perforazione di nuovi pozzi, il petrolio non verrà a galla durante la notte. E anche se ci toccassero ogni singola riserva a nostra disposizione, noi non possiamo sfuggire dal fatto che controlliamo solo il due per cento del petrolio del mondo, ma che consumiamo più di un quarto del petrolio del mondo”.