• Articolo , 27 gennaio 2009
  • Obama non perde tempo. Gore in Senato per il global warming

  • Il neo presidente non perde tempo. Dopo il decreto sulle emissioni di ieri, domani vedrà Al Gore al senato, per illustrare la situazione della ricerca e del riscaldamento globale.

Obama non perde tempo e i segni di una svolta nella politica Usa contro le emissioni inquinanti sono immediati e sotto gli occhi di tutti. Infatti domani l’ex vicepresidente Al Gore sarà alla commissione Esteri del Senato, presieduta da John Kerry, per discutere le prossime mosse del Congresso nei mesi a venire, per limitare il rischio dei cambiamenti climatici.
“Il tempo a disposizione per per rispondere alla minaccia climatica è breve – ha sottolineato John Kerry – e la sua audizione esaminerà cosa deve fare l’America per guidare la svolta verso una soluzione reale del problema”
Tutti sanno ormai che Gore, per il suo impegno in difesa dell’ambiente ha ottenuto il premio Nobel per la pace nel 2007, è considerato uno dei massimi portavoce internazionali per quanto concerne il riscaldamento globale e con i senatori americani discuterà appunto degli ultime evoluzione della ricerca.
Obama sa che non c’è tempo da perdere e vuole un cambiamento della politica ambientale e per questo ieri ha firmato il decreto che permette ad ogni Stato di fissare limiti più severi in tema di emissioni.