• Articolo , 5 giugno 2009
  • Obama: tagli alle emissioni Usa prima del previsto?

  • Obama ha fretta e vuole anticipare il piano per il taglio dei gas serra e la riduzione delle emissioni inquinanti

(Rinnovabili.it) – Consumi medi delle automobili a 35,5 miglia/gallone, contro le attuali 27,5 e 30 miglia/gallone per i camion contro le 23 miglia di oggi (rispettivamente 6,03 l/100 km e 7,84 l/100 km). Questi gli obiettivi del nuovo piano che Barack Obama vorrebbe fosse varato non più nel 2020, come previsto, ma già nel 2016, cioè con un anticipo di quattro anni. Se così fosse si risparmierebbero ben 1,8 miliardi di barili di petrolio l’anno, diminuendo notevolmente le emissioni dei gas serra e con benefiche conseguenze per l’ambiente, soprattutto quello urbano.
In un periodo così nero, questo vuol dire aumentare i costi delle case automobilistiche statunitensi, ma si sa che solo chi sarà in grado di produrre modelli competitivi a basse emissioni e consumi contenuti, sarà in grado di sopravvivere.
I costi di questi tagli anticipati non graveranno però sui contribuenti, non essendo previsti aumenti sulle tasse dei carburanti.
Insomma, ancora un segnale netto da parte del nuovo presidente Usa che dimostra praticamente, se ce n’era bisogno, di come sia capovolta la politica ambientale americana dai tempi di Bush. Obama illustra le severe direttive antinquinamento che, se verranno tramutate in leggi, entreranno in vigore proprio entro il 2016, anticipando una vera e propria rivoluzione in chiave “verde” del mercato automobilistico statunitense.