• Articolo , 5 maggio 2008
  • Obama: taglio degli incentivi all’etanolo da grano

  • Il canditato democratico ha sostenuto una posizione simile a quella della propria competitor nelle primarie Hillary Clinton e del suo avversario, il repubblicano McCain, in contrasto con agricoltori

Il senatore dell’Illinois, assume una posizione analoga al suo rivale sul fatto che gli Usa potrebbero ridurre gli incentivi alla produzione di etanolo (ma anche di altri biocarburanti) ricavato dal grano, in parte responsabile dell’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari. Questo contrasta però con gli interessi di una fascia di elettori molto diffusa negli Stati Uniti che fondano la propria economia sull’agricolura e che svolgeranno un ruolo non secondario alle prossime presidenziali a novembre.
“La mia priorità è fare in modo che le persone abbiano abbastanza da mangiare. Se una modifica dell’attuale politica sull’etanolo fosse necessaria per garantire che non ci sia scarsità di generi alimentari, sarebbe un passo da fare”, ha detto Obama intervenendo alla trasmissione domenicale, “Meet the press”, sulla rete tv Nbc. “Abbiamo visto salire i prezzi del cibo negli Stati Uniti e negli altri Paesi ci sono tensioni a causa della scarsità di scorte. E’ un fatto con cui bisogna fare i conti”, ha concluso Obama.
Anche Hillary Clinton, a “This week”, trasmissione domenicale trasmessa dal network Abc, ha dichiarato. “Quello che dobbiamo fare è accelerare la ricerca per evitare gli sprechi. Bisogna capire se, al posto del grano, si possano usare gli scarti, come le pannocchie e i gambi – ha aggiunto la Clinton – nel breve periodo bisogna lavorare con gli agricoltori e con le persone di tutto il mondo per capire come l’incremento dell’uso di biocarburanti possa non danneggiare la produzione di cibo e fare crescere i prezzi”.