• Articolo , 20 febbraio 2008
  • Obiettivi Ue: la sfiducia di Assoelettrica

  • L’Italia non riuscirà a raggiungere il traguardo fissato dalla Commissione europea che prevede di aumentare del 17% l’uso delle energie rinnovabili. L’affermazione arriva da Enzo Gatta, presidente di Assoelettrica, secondo cui i criteri utilizzati da Bruxelles per calcolare le quote di ogni paese membro non sarebbero equilibrati perchè, oltre a tener conto del Pil pro […]

L’Italia non riuscirà a raggiungere il traguardo fissato dalla Commissione europea che prevede di aumentare del 17% l’uso delle energie rinnovabili. L’affermazione arriva da Enzo Gatta, presidente di Assoelettrica, secondo cui i criteri utilizzati da Bruxelles per calcolare le quote di ogni paese membro non sarebbero equilibrati perchè, oltre a tener conto del Pil pro capite, si sarebbero dovuti valutare anche il reale potenziale di crescita nelle rinnovabili e gli sforzi già compiuti. Gatta ha inoltre sottolineato come si tratti di stime ottimali teoriche che non tengono conto degli ostacoli che le rinnovabili italiane si troveranno sul cammino. Secondo i dati forniti a settembre dal governo italiano il potenziale massimo che il nostro paese potrà raggiungere nel 2020 sarà di 21Mtep, milioni di tonnellate equivalenti di petrolio, mentre i calcoli della Commissione stimano che se ne dovrebbero produrre 26 Mtep.