• Articolo , 9 settembre 2009
  • Obiettivo 2050: l’impegno UK per la riduzione della CO2

  • Una lettera al governo inglese dal Climate Change Committee (CCC) per promuovere una nuova politica del trasporto aereo

(Rinnovabili.it) – Il Climate Change Committee (CCC) inglese ha tenuto a ribadire al Regno Unito l’importanza del rispetto del programma per i cambaimenti climatici.
Perchè ciò avvenga e affinchè l’ambito 50% di diminuzione di emissioni, entro il 2050, sia effettivamente auspicabile, il governo britannico dovrà rivedere i suoi “tagli” per cercare di raggiungere il 90% in meno di produzione di gas serra e coinvolgere nuove tecnologie per il sistema nazionale del trasporto aereo.
In una lettera rivolta al segretario ai trasporti Lord Adonis e al segretario di stato per l’energia ed i cambiamenti climatici Ed Miliband, la CCC ha spiegato come ci sia bisogno che l’industria del trasporto aereo si adatti ad un nuovo modo di pensare, ad un concreto investimento nella sostenibilità.
A sostegno di ciò è stato rilasciato un rapporto indicante alcune modalità di raggiungimento degli obiettivi del 2050, tra cui l’iniziativa di innalzare il costo dei biglietti aerei per scoraggiare la popolazione britannica a volare e favorire così dei paesi meno sviluppati e che subiscono enormemente i disagi prodotti dall’inquinamento dell’attività aviatoria. Ciò sarà anche motivo di discussione l’8 dicembre a Copenhagen.
Se non si prenderanno clausole restrittive in merito, il totale delle emissioni prodotte dal trasporto aereo potranno raggiungere il 15/20% di tutta l’anidride carbonica prodotta entro il 2050.
“Per questo motivo c’è il bisogno di una nuova ed ambiziosa politica per il trasporto aereo”, ha commentato David Kennedy, il capo esecutivo del Comitato per i cambiamenti climatici.