• Articolo , 26 febbraio 2010
  • Occhiali riciclati per contrastare la deforestazione africana

  • “One frame, One tree”: con questo slogan la società newyorkese diffonde la linea di occhiali pensata e disegnata a favore della sostenibilità ambientale

(Rinnovabili.it) – Comprare un paio d’occhiali per rendere più verde il pianeta. L’iniziativa ha il retrogusto di trovata pubblicitaria ma se una strategia di marketing ottiene risultati tangibili a favore della sostenibilità globale, tanto di guadagnato. Sul binomio sopracitato sta puntando un’azienda di Pasadena, la Linden Optometric, che sta dando ai propri clienti la possibilità di far parte della politica di responsabilità ambientale intrapresa. Per far ciò la società ha incluso nei suoi prodotti un nuovo brand: la linea d’occhiali da vista ECO, acronimo inglese di Earth-Conscious Optics, le cui montature sono realizzate al 95 per cento in acciaio inox riciclato e materie plastiche riconvertite. L’attenzione al recupero ai materiali si ritrova anche nel packaging e nel mail-kit annesso contenente le istruzioni per indirizzare i vecchi paia di occhiali al riuso anziché alla discarica, donandoli a persone che ne hanno bisogno. L’idea è di un italiano, Alessandro Lenaro, trasferitosi a New York nel 1990 per fondare Modo, la casa produttrice del brand ecologico. Ci sono voluti un paio di anni di ricerca per sviluppare una tecnologia capace di ottenere un alto contenuto di materiale riciclato nel prodotto”, ha affermato Lenaro. ” Il nostro obiettivo era quello di avvicinarsi al 100 per cento il più possibile”. Ma il progetto non si esaurisce qui. Come annunciato nell’incipit l’acquisto si accompagna ad una “contromossa ambientale”: per ogni occhiale ECO venduto un albero viene piantato nel continente africano grazie alla collaborazione dell’organizzazione “Trees for the Future”. Spiega “Siamo stati messi alla prova nella commercializzazione della linea ECO a partire da questo gennaio, e la risposta da parte della comunità è stata incredibile. Abbiamo già piantato 500 alberi finora”.