• Articolo , 6 marzo 2008
  • Ocse: ecco quanto ci costerà la lotta all’effetto serra

  • L’Organizzazione per lo sviluppo economico ha reso note ad Oslo le previsioni economiche ed ambientali per il 2030. Secondo il dossier, le soluzioni per fronteggiare il problema climatico avranno, a livello globale, un costo sostenibilissimo, pari all’1% del Pil

“Le soluzioni per affrontare le grandi sfide ambientali sono possibili e realizzabili, soprattutto se si mettono in relazione alla crescita economica prevista ed ai costi delle conseguenze dell’inazione”. Ad annunciarlo è stato il segretario generale dell’Ocse, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, Angel Gurria, nel corso della presentazione a Oslo del “Environment Outlook 2008”. Come ogni anno il dossier mette insieme previsioni sia sul fronte economico che su quello ambientale sino al 2030 e identifica quattro aree in cui sono necessarie azioni urgenti: cambiamenti climatici, diminuzione della biodiversità, scarsità dell’acqua e impatto sulla salute umana delle emissioni inquinanti. Secondo l’Ocse, le proiezioni evidenziano un aumento dei gas-serra del 37% entro il 2030 e del 52% per il 2050, se non si introdurrà una nuova azione politica. “I Paesi dovranno modificare la struttura della loro economia in modo da assicurare un domani più ecologico e più sostenibile ed emettere poco carbonio – ha spiegato Gurría. Le simulazioni realizzate dimostrano che il Prodotto Interno Lordo mondiale nel 2030 raddoppierà, ed applicare politiche ambientali che riducano le emissioni inquinanti di un terzo costerebbe solo l’1% del Pil. L’Ocse raccomanda sia le misure pratiche come l’uso di taxi “verdi” o il commercio di emissioni, sia l’applicazione di regole ferree, di investimenti nella ricerca e nello sviluppo e di una buona comunicazione.