• Articolo , 1 giugno 2010
  • ODA: sempre più lontano l’obiettivo ‘waste energy’ per i Giochi 2012

  • L’intenzione era di produrre energia zero emission sfruttando i rifiuti accumulati durante i giorni dei Giochi del 2012, ma l’obiettivo sembra allontanarsi sempre più

(Rinnovabili.it) – Rallenta la corsa dell’Olympic Delivery Authority intenzionata a fornire energia pulita generata dallo sfruttamento dei rifiuti raccolti durante i prossimi Giochi: secondo un aggiornamento del programma ODA l’obiettivo al 2012 sembra irraggiungibile.
La politica di sostenibilità, comunica la società, dovrebbe essere “un catalizzatore per una nuova infrastruttura di gestione dei rifiuti nella zona est di Londra e per altre sedi regionali” mentre la London Development Agency dovrebbe al contempo “Garantire che le infrastrutture dell’Olympic Park siano a zero emissioni e a basso consumo di energia al più tardi entro il 2016, ma preferibilmente entro il 2012…per la fornitura di combustibile derivante dalla lavorazione dei rifiuti organici in combinazione con le soluzioni energetiche rinnovabili fornite dall’ODA”.
Il rapporto in questione però non chiarisce come dovranno essere trattati i rifiuti derivanti dai giochi preannunciando così il fallimento di una iniziativa che invece avrebbe bisogno di regole e di chiarezza “Siamo delusi di dover segnalare che le opportunità di fare ciò in tempo per i Giochi sono poche e che qualsiasi progetto da iniziare ora sarà improbabile che venga completato e in grado di fornire una fonte affidabile di energia durante la manifestazione”.
“Ciò è dovuto a una combinazione di fattori tra cui la mancanza di chiarezza circa ruoli e responsabilità, dalla risposta inadeguata del settore dei rifiuti che ha portato a ritardi nello sviluppo e nel garantire il finanziamento dei progetti attraverso il London Waste and Recycling Board” si legge nel rapporto.