• Articolo , 9 marzo 2011
  • Offshore, 122 associazioni Usa invitano il governo a valorizzare l’eolico

  • Con una lettera al presidente 122 associazioni puntano ad una normativa e a piani di sviluppo che stimolino la realizzazione di numerosi parchi eolici fuori costa, per rendere il paese autonomo dai combustibili fossili

(Rinnovabili.it) – Un gruppo composto da 122 tra gruppi ambientalisti, conservatori e funzionari ha inviato una “missiva”:http://www.environmentamerica.org/uploads/21/01/2101e0e03d840f2f07b9ace96a65f882/OffshoreWindLetterToObama-3-8-11.pdf al presidente statunitense Barack Obama sollecitando il supporto ad un rapido sviluppo dell’eolico offshore lungo la linea fuori costa dell’Atlantico, garantendo al contempo la massima attenzione alla salvaguardia dell’ambiente e delle di flora e fauna presenti nell’area e ribadendo la necessità di un solido impegno federale per lo sviluppo di una così importante fonte energetica alternativa.
“Per il bene del nostro ambiente e nella speranza di costruire in America un’economia a base di energia realmente pulita, dobbiamo vedere numerosi parchi eolici nascere a largo delle nostre coste entro il futuro prossimo. E abbiamo bisogno del vostro aiuto per fare sì che la visione diventi una realtà”.
L’utilizzo di combustibili fossili per la produzione di energia rappresenta attualmente una delle minacce più grandi per il nostro Pianeta e per la salute pubblica per questo la lettera cerca di sensibilizzare ulteriormente verso l’abbandono del combustibili inquinanti in favore della generazione di energia da fonte rinnovabile.
Il gruppo ha quindi voluto ribadire l’enorme potenziale delle coste atlantiche americane, sicuro traino per il passaggio ad un’economia a basse emissioni di carbonio anche mediante la creazione di numerosi nuovi posti di lavoro, soprattutto in fase di realizzazione dei progetti. le associazioni hanno anche chiesto specificamente all’amministrazione di predisporre obiettivi di sviluppo a breve termine, sempre senza tralasciare gli aspetti ambientali.
“Utilizzando la vasta e non ancora sfruttata potenza del vento a largo della nostra costa, possiamo ridurre le emissioni legate al riscaldamento globale, creare posti di lavoro ben pagati, locali e ridurre la nostra dipendenza dai combustibili fossili” ha dichiarato Sean Garren, avvocato Clean Energy per Environment America ribadendo come l’America al momento abbia effettivamente bisogno di fare sul serio nel campo delle energie a basso impatto, concentrando le forze e le risorse economiche nelle rinnovabili.