• Articolo , 22 marzo 2007
  • Oggi è la Giornata Mondiale dell’Acqua

  • Secondo i dati Onu, un miliardo e cento milioni di persone, di cui 425 milioni di bambini, non ha accesso ad acqua sicura, invece 2 miliardi e 400 milioni, il 40% della popolazione mondiale, non dispone di impianti igienici adeguati né di servizi di depurazione di base

Si celebra oggi in tutto il mondo la Giornata Mondiale dell’Acqua 2007. “Fronteggiare la scarsità d’acqua” è il tema centrale, deciso durante la Settimana mondiale dell’acqua del 2006, che verrà discusso oggi a Roma, presso la sede della Fao. Presenti tra gli altri il segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon, il direttore generale della Fao Jacques Diouf, i ministri italiani dell’Agricoltura Paolo De Castro, dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, il vice ministro agli Esteri Patrizia Sentinelli, nonché Rita Levi Montalcini e Michail Gorbaciov. Coordinatrice dell’evento è la Fao per conto di tutte le agenzie delle Nazioni Unite e dei membri dei programmi di UN-Water.
Si parlerà quindi della crescente emergenza idrica a livello mondiale e della necessità di assicurare una gestione sostenibile, efficiente ed equa dell’acqua, attraverso una maggiore integrazione e cooperazione locale ed internazionale.
Parlando della situazione italiana, il ministro dell’Agricoltura, De Castro, ha dichiarato che l’Italia, sebbene sia uno dei Paesi con maggiore disponibilità di acqua al mondo, ‘nella realtà si presenta divisa in due: un Nord europeo in cui la risorsa idrica abbonda e un Sud mediterraneo caratterizzato da una marcata carenza di acqua’. E ha aggiunto che ‘una gestione irrazionale, inadeguata e spesso conflittuale della risorsa idrica produce ‘problemi seri che è arrivato il momento di affrontare’. (fonte Agi, Il Sole 24 Ore, Adnkronos)