• Articolo , 26 aprile 2010
  • Olanda: useremo le dighe per generare energia

  • Sfruttare l’imponente serie di dighe costruite a seguito della devastante inondazione del 1953 per il posizionamento di generatori energetici che sfruttano le maree. L’idea viene da un comitato governativo olandese

(Rinnovabili.it) – Le dighe olandesi, costruite nel 1953 a protezione delle coste, saranno trasformate in generatori di energia alimentati dalle maree. E’ questa l’idea che un comitato di rappresentanti del governo ha presentato in un rapporto suggerendo diverse modalità di riconversione delle strutture, tra cui la trasformazione delle dighe in una centrale energetica completamente ‘pulita’.
Utilizzando le aperture delle varie dighe per posizionare i generatori e sfruttando gli argini a protezione dei terreni circostanti si andrebbe a creare un vantaggioso ripristino delle condizioni ambientali precedenti all’inondazione. Fauna e flora della zona hanno risentito parecchio a seguito della salinizzazione dei laghi formati dai delta dei fiumi.
Andando quindi a ricreare un ecosistema che esisteva prima che i fenomeni di esondazione ne minassero le condizioni necessarie all’esistenza, si andrebbe a restituire al paese una maggiore salubrità evitando la proliferazione di alghe nelle zone di ristagno dell’acqua e ripristinando un delta che sia più pulito e piacevole senza per questo comprometterne la sicurezza.
Il modello, qualora venisse realizzato come previsto nel sud del Paese, potrebbe poi essere esportato in altre zone dei Paesi Bassi minacciate dall’avanzamento delle acque salate. A causa dell’innalzamento dei livelli del mare, dovuto probabilmente all’aumento della temperatura globale, le acque costiere appartenenti alle zone interessate dai delta e dagli estuari dei fiumi stanno divenendo salmastre; riequilibrare i terreni e contemporaneamente generare energia pulita potrebbe essere un doppio vantaggio per un paese che ha costante bisogno di entrambe le fonti per il proprio sostentamento.