• Articolo , 31 ottobre 2008
  • OLED, luce stampabile a basso costo

  • Il nome significa diodo organico ad emissione di luce e rappresenta una nuova risorsa per l’illuminazione e non solo…

La ricerca tecnologica in materia di Organic Light Emitting Diode ovvero diodo organico ad emissione di luce sta compiendo passi da giganti nei laboratori di Stati Uniti, Giappone e Europa ed ora l’idea di OLED sottili e leggeri come fogli di carta, flessibili e adattabili a qualsiasi forma è una realtà che fa il conto alla rovescia per arrivare sul mercato. Ad aver gridato “Eureka” per primo è stato il General Electric Global Research annunciando la riuscita della prima dimostrazione della nuova stampa a nastro, frutto di una “ricerca”:http://www.rinnovabili.it/oled-economici-col-sistema-roll-to-roll-400446 guidata da Mark Thompson, professore di chimica presso l’University of Southern California. Ora anche l’Europa ci prova con il Progetto ROLLED, utilizzando la tecnologia di stampa roll-to-roll, sono stati sviluppati diodi organici incapsulati in un film anti umidità e spessi solo 200-250 micron, l’equivalente di tre o quattro fogli di carta. Il nuovo metodo di fabbricazione, assicurano i curatori del progetto, è notevolmente più veloce ed economico anche grazie all’inchiostro catodico sviluppato dal VTT Technical Research Center in Finlandia, che migliora il funzionamento dei componenti abbassando la tensione di alimentazione e riducendo il consumo d’energia. Le prime applicazioni per cui sono stati pensati sono il packaging dei prodotti alimentari, per attirare l’attenzione dei consumatori o per collegarli a sensori che misurino la freschezza degli alimenti e – promettono i ricercatori – saranno pronti per il mercato già fra 2 anni; in realtà con caratteristiche di questo tipo, si possono immaginare numerose possibilità di impiego in campi quali l’arredo urbano o l’illuminazione di interni.