• Articolo , 20 giugno 2008
  • Olimpiadi e smog: a rischio la cerimonia d’inaugurazione

  • La Repubblica Popolare corre ai ripari. In vista dei Giochi Olimpici si pensa alla chiusura delle fabbriche e alla limitazione del traffico

I Giochi Olimpici di Pechino sono sempre più avvolti da una fitta coltre di smog che ne compromette la buona riuscita. L’aria della capitale cinese è sempre più irrespirabile e le autorità stanno cercando affannosamente delle soluzioni al fine di migliorare nel più breve tempo possibile la qualità dell’aria. Al fine di contenere l’inquinamento è stato deciso di chiudere tutte le fabbriche poste nelle vicinanze della città e a partire dal 20 luglio, fino al 20 settembre, si utilizzeranno le targhe alterne e saranno ridotti del 70% i servizi di autobus pubblici. Divieto assoluto di transito nelle vie della capitale per camion, trattori e risciò a motore. Tra i più preoccupati riguardo la qualità dell’aria ci sono gli atleti stranieri non abituati a gareggiare in un ambiente così malsano. E la preoccupazione aumenta a causa dei dati ufficiali che segnalano, tra gli atleti pronti a partecipare alle Olimpiadi, una percentuale di sofferenti di asma che si attesta intorno al 20%.