• Articolo , 27 giugno 2007
  • Oman: avviata la produzione di bio-carburante dai datteri

  • Il paese è seriamente intenzionato ad avviare un progetto di ricerca e sviluppo per la produzione di un carburante generato dalle palme da dattero

A dare la notizia è l’amministratore delegato della Oman Green Energy Company (Ogec), il quale sostiene che è già stato conferito il mandato alla società, da parte delle autorità locali, di realizzare una bio-raffineria sul territorio omanita, con annessa struttura di distribuzione del nuovo carburante in modo capillare, come è stato già fatto in alcuni stati del Sud America e negli States. La ricerca scientifica di laboratorio è concentrata sullo studio di un enzima che sarà in grado di estrarre biomasse di cellulosa dalla palme. Naturalmente tutto questo non comprometterà il ciclo di produzione e raccolta dei datteri, come è sempre avvenuto. La collaborazione con istituti di ricerca occidentali darà inoltre un elevato contributo per la riuscita del progetto che conta anche di aumentare gli investimenti, previsti intorno ai 105 milioni di euro. Lo stesso amministratore delegato afferma che è prevista l’utilizzazione nella fase iniziale di 80.000 palme da dattero in grado di produrre circa 900.000 milioni di tonnellate di combustibili all’anno. Esiste un piano strategico decennale, sostenuto dalle autorità omanite, che prevede tuttavia la coltivazione di 10 milioni di palme da dattero che crescono naturalmente nel sultanato e che non richiedono dispendio di acqua per il loro mantenimento. Dal momento che la domanda energetica è destinata a crescere enormemente nei prossimi anni, è auspicabile che altri paesi, i cui tassi di crescita sono più tra i più elevati, seguano l’esempio dell’Oman. (fonte Ansa)