• Articolo , 18 marzo 2009
  • Onu: 18 mln contro il Climate Change in Africa, Asia e America Latina

  • Approvato un primo finanziamento per REDD, il programma che mira a ridurre le emissioni di CO2 diminuendo l’attività di deforestazione

Il 25 settembre 2008 le Nazioni Unite hanno ufficialmente lanciato il “programma REDD”:http://www.un-redd.net/ (Reduced Emissions from Deforestation and forest Degradation, letteralmente Riduzione delle emissioni da deforestazione e degrado delle foreste), iniziativa di collaborazione con la FAO e la Banca mondiale finalizzata alla mitigazione del cambiamento climatico anche attraverso l’introduzione del patrimonio forestale, dei paesi in via di sviluppo ed in particolare nell’emisfero meridionale del pianeta, all’interno del ‘carbon market’. Il progetto promette di essere una componente importante su quel futuro accordo sui cambiamenti climatici che dovrà essere concordato nell’ambito nella cruciale riunione di dicembre a Copenaghen. L’ultima riunione del consiglio d’amministrazione ha appena approvato, infatti, un fondo da 18 milioni di euro, circa un terzo della somma attualmente disponibile, che saranno destinati a piani d’azione nella Repubblica democratica del Congo, l’Indonesia, la Papua Nuova Guinea, Tanzania e Vietnam. Si tratta nella pratica di implementare strategie individuali volte a mantenere intatti gli ecosistemi attraverso una gestione sostenibile delle foreste, che sappia offrire vantaggi economici e ambientali per cittadini e le comunità locali. Le attività comprenderanno programmi di monitoraggio, processi consultivi per coinvolgere le popolazioni indigene e la società civile e il rafforzamento della capacità delle istituzioni nazionali ad affrontare tali questioni.