• Articolo , 8 ottobre 2007
  • ONU: Clima, è ora di agire!

  • Si è finalmente giunti ad un accordo globale in merito alla necessità (ed all’urgenza) di provvedere al “global warming”. Tutti d’accordo sul fatto di agire, un po’ meno sui provvedimenti da prendere

L’obiettivo di creare consenso globale sulla necessità di agire contro i mutamenti climatici è stato raggiunto; questo è ciò che dice il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, in merito al vertice sui cambiamenti climatici organizzato dallo stesso segretario generale lo scorso 24 settembre al Palazzo di vetro e al quale hanno partecipato capi di Stato e rappresentanti di governo provenienti da più di 150 Paesi. Nel frattempo, al termine della conferenza dei 16 Paesi più inquinatori organizzata da George W.Bush il 27 e 28 settembre, lo stesso presidente americano ha annunciato un summit mondiale sul riscaldamento del pianeta da tenersi entro l’estate 2008 per ufficializzare gli obiettivi a lungo termine della riduzione di gas inquinanti. Anche stavolta si parla però di decisioni su base volontaria e niente accordi vincolanti. Un ulteriore passo importante nella lotta ai mutamenti climatici era già arrivato nel corso della XIX riunione delle parti del Protocollo di Montreal, tenutasi dal 17 al 21 settembre. In quell’occasione è stata adottata una decisione definita “storica” da molti delegati: accelerare il “phase out”, cioè il ritiro graduale, degli idroclorofluorocarburi (HCFC) che riducono lo strato di ozono. Alcune statistiche indicano infatti che il ritiro di queste sostanze potrebbe portare a riduzioni di CO2-equivalenti pari a cinque volte quelle del primo periodo del Protocollo di Kyoto. (fonte Ansa)