• Articolo , 7 luglio 2011
  • Onu: rinnovabili, gli investimenti 2010 a quota 211 mld

  • La Cina e i paesi in via di sviluppo sono ora maggiori investitori delle energie rinnovabili su larga scala, mentre la Germania continua a dominare le istallazioni

(Rinnovabili.it) – Nuovo primato per le energie rinnovabili. Il 2010 non ha visto solo aumentare la capacità produttiva verde, ma ha assistito ad *un vero e proprio boom negli investimenti mondiali*, che con un più 39% rispetto al 2009 sono riusciti a toccare la quota record di *211 miliardi di dollari*. A certificarlo è il rapporto annuale “Global Trends in Renewable Energy Investment 2011”:http://bnef.com/WhitePapers/download/42 realizzato per l’UNEP preparato per UNEP dalla londinese di Bloomberg New Energy Finance.
La crescita risulta ancora più impressione se confrontata al 2004: *in sette anni il settore ha registrato un aumento del 540%*.

Ma il 2010 è stato anche il testimone di un sorpasso particolare. Per la prima volta infatti, *i paesi in via di sviluppo hanno superato i ricchi* in termini di _”nuovi investimenti finanziari”_ (la spesa per progetti di energia rinnovabili su grande scala e la fornitura di capitale ad aziende di settore): 72 miliardi di dollari contro i 70 miliardi delle economie sviluppate. Regina incontrastata, la *Cina* che con i suoi 48,9 miliardi di dollari investiti (+28%) ha rappresentato oltre un quinto della spesa mondiale per le eco-energie. Una crescita impressionante dei capitali investiti, nel 2010 si è registrata in *Medio Oriente* e *Africa* con un 104% di aumento, tradottosi in 5 miliardi di dollari. Un altro sviluppo positivo, evidenziato nella relazione, è stato il settore della _Ricerca e Sviluppo,_ in cui gli investimenti sono saliti del 120%, a oltre 5 miliardi di dollari.

Entrando nel dettaglio delle tecnologie, le fonti alternative hanno coperto l’8,1% del mix produttivo mondiale nel 2010, se si esclude l’idroelettrico, vale a dire un punto percentuale in più rispetto al 2009, e il 34% considerando sola la nuova capacità istallata lo scorso anno. La tecnologia più amata e più matura continua ad essere l’eolico; *il settore del vento ha registrato investimenti per 94,7 miliardi di dollari*, seguito dal solare (26,1 miliardi) e dalle biomasse con 11 miliardi. Il rapporto segnala anche il raddoppio del settore del mini-fotovoltaico, grazia al sostegno dei sussidi specialmente in Germania, Francia, Italia e Repubblica Ceca.
“La costante crescita in questo segmento cuore della Green Economy non è avvenuta per caso”, ha spiegato il Direttore Esecutivo dell’UNEP Achim Steiner. – La combinazione di target governativi, sostegno politico e fondi di stimolo sono alla base ascesa del settore fonti rinnovabili e stanno favorendone la trasformazione tanto necessaria al nostro sistema energetico”. “Il settore finanziario si sta ancora riprendendo dalla recente crisi “, ha aggiunto Udo Steffens, Presidente della Frankfurt School of Finance and Management. “Il fatto che rimanga fortemente impegnato sulle fonti rinnovabili dimostra la sua forte convinzione nelle prospettive offerte dall’energia sostenibile”.