• Articolo , 8 maggio 2007
  • ONU: si alle bioenergie “sostenibili”

  • In un esaustivo rapporto, commissionato dalla FAO, si analizzano le molteplici opportunità offerte dalle bioenergie, ma si mette in guardia dai possibili rischi del nascente mercato

“Occorre valutare con attenzione l’impatto economico, ambientale e sociale delle bioenergie prima di decidere se e quanto rapidamente sviluppare l’industria e quali tecnologie, politiche e strategie d’investimento seguire”: sono queste le conclusioni del rapporto della FAO sull’utilizzo delle bioenergie pubblicato oggi. Il documento “Sustainable Energy: a Framework for Decision Makers” è stato redatto da UN-Energy, un gruppo composto da esperti di tutte le agenzie e programmi delle Nazioni Unite che si occupano di energia, con il patrocinio della FAO, l’Organizzazione dell’ONU per l’Alimentazione e l’Agricoltura. Nel rapporto si mettono in evidenza i numerosi vantaggi delle bioenergie per quanto riguarda la riduzione della povertà, l’accesso ai servizi energetici, lo sviluppo rurale e delle infrastrutture. Si esaminano i possibili effetti della bioenergia in termini di sicurezza alimentare, di cambiamento climatico, di biodiversità e di risorse naturali, occupazione e commercio. In esso si identificano anche le questioni di fondo che i responsabili politici devono tenere presente prima di prendere qualsiasi decisione e si sottolinea che: “A meno che non vengano varate nuove politiche per proteggere il territorio, assicurare un uso accettabile della terra, e guidare lo sviluppo delle bioenergie in una direzione sostenibile, il danno sociale in alcuni casi potrebbe superare i benefici”. (fonte FAO.org)