• Articolo , 17 dicembre 2008
  • Opec: -2 milioni di barili al giorno, ma il prezzo scende ancora

  • Taglio del petrolio dell’Opec, ma le prime reazioni non sembrano risentirne. Anzi il prezzo del greggio tende ancora a scendere

Era nell’aria da qualche tempo. Con il calo dei consumi e il crescere delle scorte, la produzione di petrolio da parte dell’OPEC non poteva rimanere sugli attuali livelli. Ed infatti il ministro saudita Ali Al-Naimi, a margine del vertice di Oran in Algeria, ha comunicato la decisione dell’Opec di ridurre la produzione di greggio di almeno due milioni di barili. Almeno a dar credito alle fonti finanziarie, in base alle dichiarazioni rilasciate da fonti del Opec stessa alla fine del meeting di Oran.
Nella riunione, la Russia, presente come invitato speciale, avrebbe deciso di ridurre la propria produzione, in cambio avrebbe però chiesto di vedersi riconosciuto lo status di osservatore permanente nell’Opec
Ma, contrariamente alle attese, il petrolio torna a scendere nonostante il maxi-taglio della produzione Opec di due milioni di barili al giorno. Va però ricordato che la produzione mondiale del petrolio è circa 85 milioni di barili al giorno e quindi due milioni sono poco meno del 2%. Comunque come prima reazione il contratto di riferimento del Nymex, il “light sweet crude” con consegna a gennaio, registra una diminuzione di 80 centesimi, sulla chiusura di ieri, fissandosi a quota a quota 42,80 dollari al barile.