• Articolo , 6 ottobre 2008
  • Opec: cercheremo di riequilibrare il mercato

  • Nei prossimi mesi saranno solo la domanda e l’offerta a dettare i prezzi del petrolio e alla prossima riunione in programma per dicembre l’Opec cerchera’ di operare in modo da equilibrare il mercato stesso

La dichiarazione è di Chakib Khelil, presidente dell’organizzazione dei paesi produttori di petrolio, nonché ministro algerino dell’energia. Stando alle note pubblicate dal quotidiano governativo di Algeri “El Moudjahid”, lo stesso Khelil ha dichiarato che il costo del barile negli ultimi tempi è calato rispetto ai livelli determinati da una speculazione che l’esponente dell’Opec non ha esitato a definire perversa. Nei prossimi mesi i mercati saranno infatti regolati solamente dal principio della domanda e dell’offerta. Inoltre Khelil ha aggiunto che, in conseguenza della minore richiesta da parte dei paesi maggiori consumatori, la domanda è attualmente calata di circa tre milioni di barili, al contrario l’offerta é rimasta stabile. Durante il meeting Opec che si svolgerà ad Orano, in Algeria il prossimo 17 dicembre, Khelil, ha anticipato che verranno adottate le decisioni adeguate per gestire gli effetti della crisi economica sui prezzi del petrolio. Ma queste dichiarazioni vanno prese con le molle soprattutto dal momento che un altro giornale algerino, l’indipendente “Quotidien d’Oran”, scrive invece che Khelil ‘non ha escluso’ un taglio alla produzione dell’OPEC allo scopo di equilibrare domanda e offerta di mercato.