• Articolo , 10 dicembre 2008
  • Orto fotovoltaico: il primo in Italia lo realizza Cna Toscana

  • Un progetto pilota che utilizza spazio pubblico per un impianto fotovoltaico, lo promuove Cna Toscana pensando soprattutto a chi, siano imprese o privati cittadini, non può farlo in proprio. C’è infatti chi, pur volendo contribuire alla diffusione delle energie rinnovabili, non ne ha la possibilità: l’abitazione o la sede della ditta non è idonea (magari […]

Un progetto pilota che utilizza spazio pubblico per un impianto fotovoltaico, lo promuove Cna Toscana pensando soprattutto a chi, siano imprese o privati cittadini, non può farlo in proprio.
C’è infatti chi, pur volendo contribuire alla diffusione delle energie rinnovabili, non ne ha la possibilità: l’abitazione o la sede della ditta non è idonea (magari perché non è a tetto) oppure è situata in centro storico. Tuttavia una soluzione per contribuire a produrre energia pulita c’è: si chiamano “orti solari” e sono stati realizzati per la prima volta in Spagna. “L’idea è molto semplice – spiega Maurizio Barsottini, Presidente Cna Installazione e Impianti Toscana – dividere fra vari investitori quote di un impianto fotovoltaico. E la soluzione più facile, studiata da Cna Toscana, è realizzarlo con un progetto pubblico/privato: l’ente pubblico individua l’area (il tetto di una scuola o di una palestra, per esempio) e realizza l’impianto con un gruppo di cittadini. Il risultato: energia pulita e anche un guadagno sicuro”. È questa legata alle energie rinnovabili infatti una nuova forma di investimento che, in un momento di difficoltà dei mercati finanziari come l’attuale, può interessare tanti risparmiatori. Cna Toscana realizzerà il progetto di orto fotovoltaico pubblico/privato, il primo in Italia, nel corso del 2009 con il Comune di Buggiano, in provincia di Pistoia. Gli uffici tecnici del comune stanno predisponendo il bando, che dovrebbe essere pubblicato nel prossimo marzo; l’impianto sarà realizzato entro il primo semestre 2009. Al fine di abbreviare al massimo i tempi saranno realizzati 2 impianti inferiori a 20kw, suddivisi in 15 “stringhe”, cioè porzioni che potranno essere acquistate da cittadini e/o imprese. Costo totale circa 240.000 euro.
“Questa soluzione – continua Barsottini – favorisce anche il superamento del maggior ostacolo allo sviluppo del fotovoltaico: gli ancora elevati costi degli impianti e del loro avviamento. Ogni singolo investitore invece in questo modo, con un impiego di denaro relativamente modesto, può godere dei benefici derivanti dai generosi incentivi promossi dal Conto Energia per 20 anni. Secondo i calcoli degli specialisti i soldi investiti sono ammortizzabili in circa 7-8 anni e il rendimento medio di una quota di solare si aggira intorno all’8-10% all’anno”. ”Nel nostro Paese – conclude il Presidente Barsottini – questa forma di multiproprietà del solare non ha ancora fatto la sua comparsa se non a livello sperimentale.”.
Il progetto verrà presentato alle Istituzioni, in primo luogo la Regione, nel corso del convegno “ORTI FOTOVOLTAICI: un progetto Cna Toscana per la democrazia energetica e un’opportunità per imprese e famiglie”, organizzato da Cna Installazioni e Impianti Toscana con il patrocinio della Regione Toscana e dell’Ente Parco S. Rossore. Il convegno si terrà lunedì 15 dicembre prossimo a San Rossore (Villa del Gombo), con orario 15/18 con la partecipazione dell’assessore all’ambiente della Regione Toscana, Anna Rita Bramerini. Porteranno il saluto Federico Gelli, Vice Presidente Regione Toscana, e Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa; interverrà l’On. Ermete Realacci, Commissione Ambiente Camera dei Deputati.