• Articolo , 11 novembre 2010
  • Ostia, Borghetto dei Pescatori: Nuove case ecologiche in classe “A+”

  • Via libera alla seconda fase del piano di ampliamento e riqualificazione del Borghetto dei Pescatori a Ostia. A fine ottobre, informano gli assessori Bordoni (Litorale) e Corsini (Urbanistica), la Giunta capitolina ha confermato il diritto di superficie alla cooperativa edilizia “Borghetto dei Pescatori” per mandare avanti i lavori. L’ultima delibera di Giunta prevede un terzo […]

Via libera alla seconda fase del piano di ampliamento e riqualificazione del Borghetto dei Pescatori a Ostia. A fine ottobre, informano gli assessori Bordoni (Litorale) e Corsini (Urbanistica), la Giunta capitolina ha confermato il diritto di superficie alla cooperativa edilizia “Borghetto dei Pescatori” per mandare avanti i lavori.

L’ultima delibera di Giunta prevede un terzo edificio residenziale e un’area commerciale, i cui cantieri apriranno a inizio 2011. Il progetto è quello del piano di zona B43 e si muove lungo due direttrici: riqualificazione del nucleo storico, con nuovi servizi; nuove edificazioni, da realizzare con tecnologie di bio-edilizia d’avanguardia. Sul primo punto, il programma prevede la costruzione di una scuola, il recupero del verde e dell’area accanto alla ferrovia, il restauro delle strade e del sagrato della chiesa.

Decisamente innovativo il progetto dei nuovi 80 appartamenti, tutti all’insegna del risparmio energetico e delle tecnologie edilizie più avanzate: niente caldaie ma pavimenti che irradiano calore, grazie a sonde geotermiche che arrivano a 130 metri dal suolo; acqua calda da un impianto solare centralizzato; pannelli fotovoltaici per l’elettricità. Con un doppio risultato: abbattimento della spesa per l’energia (che costerà 200 euro l’anno invece dei 1.800 che servono in media per una casa tradizionale) e bilancio energetico positivo, ovvero energia prodotta maggiore di quella consumata: l’ampliamento del Borghetto dei Pescatori è il primo progetto italiano di edilizia residenziale pubblica in classe A+. Definizione che indica, appunto, che le case non solo assolvono al proprio fabbisogno ma producono un “avanzo” energetico. Per questo, ricorda l’assessore Bordoni, il progetto è stato presentato alle università di Parigi e Bologna.

Tra restyling del Borghetto storico e nuovi edifici, conclude Bordoni, “sorgerà un nuovo quartiere che integra tradizione e innovazione”.