• Articolo , 24 giugno 2010
  • Ostrom: sulla sostenibilità non aspettate, agite

  • Si è aperta ieri all’Università Sapienza la seconda edizione dell’ICSS 2010; dalla prima giornata è emersa la fotografia di un mondo controverso, all’interno del quale l’integrazione tra i sistemi umani e quelli naturali deve essere il più possibile collettiva e condivisa

(Rinnovabili.it) – “Non aspettate, agite”. Con queste parole, pronunciate dal premio Nobel Elinor Ostrom, si sono aperti i lavori dalla “International Conference on Sustainability Science”:http://icss2010.net/?p=home (ICSS 2010), la tre giorni capitolina che fino a domani radunerà esperti e studiosi per discutere, appunto, degli elementi fondamentali della _Scienza della Sostenibilità._ L’obiettivo di questa seconda edizione è quello di mappare la struttura e le attuali conoscenze, metodologie e priorità di ricerca nel suddetto campo. Ed ecco perché, per dare il via alla Conferenza, la scelta è caduta sulla Ostrom, prima donna ad essere insignita del Nobel per l’economia e direttrice del Centro Studi sulla Diversità dell’Arizona State University. “Ogni singola persona, – ha proseguito Ostrom – con i suoi comportamenti d’acquisto, può fare molto. Acquistare pensando al futuro e dando attenzione al concetto di risparmio, percepire il valore dei bei comuni sono elementi che possono farci costruire un futuro di sviluppo sostenibile. Certo a livello politico è necessario un dialogo fondamentale con il mondo accademico e non bisogna scoraggiarsi per gli insuccessi”.
La parola d’ordine diviene allora _“contaminazione del sapere”_ perché per ottenere risultati concreti, che vadano al di là della semplice speculazione, si deve procedere con soluzioni condivise e, come spiega l’economista statunitense, “applicando processi correttivi ad errori del passato”.
L’invito alla collaborazione, che è peraltro lo spirito vero e proprio dell’ICSS 2010, è stato raccolto da Corrado Clini, Direttore Generale del Ministero confermando “l’impegno a interagire con la comunità scientifica della nuova Scienza della Sostenibilità, per arrivare alla costruzione della metodologia necessaria a finalizzare le numerose ed interdisciplinari azioni che vengono intraprese a livello internazionale”.
Lo scopo ultimo della manifestazione è stato ricordato dal Prof. Vincenzo Naso, Direttore del Cirps della Sapienza Università di Roma e Chairman ICSS 2010 sottolineando come la conferenza si riprometta di “costruire i pilastri per una nuova metodologia della sostenibilità, definendola con il coinvolgimento di più realtà accademiche multidisciplinari con l’obiettivo finale di costruire oggi il benessere anche per le prossime generazioni”.