• Articolo , 26 marzo 2010
  • Ottawa: le tecnologie pulite hanno bisogno di maggiore sostegno

  • Investimenti, ricerca e sicurezza permetteranno al Canada di raggiungere livelli importanti sviluppando il settore delle tecnologie pulite e ottenendo maggiore competitività sul mercato mondiale

(Rinnovabili.it) – Una politica chiara ed efficace a favore della lotta contro il cambiamento climatico e l’innalzamento della temperatura. Il Canada sembra aver bisogno proprio di un intervento in questo senso per garantire alla popolazione una crescita sana che accompagni lo sviluppo del settore delle energie verdi e delle tecnologie ecocompatibili. La testimonianza viene da due relazioni presentate ieri.
Incentivi, stabilità, ricerca, meno burocrazia gli ingredienti del nuovo futuro del paese, ha dichiarato la Conference Board of Canada.
Classificatosi al quattordicesimo posto tra i paesi esportatori di ‘green technology’ per l’anno 2008, per un valore di circa 4 miliardi di dollari, il Canada sembra avere ottime possibilità di crescita nella prossima decade. Caratterizzato da una diminuzione costante del 2% registrata tra il 2000 e il 2008 il mercato è visto in maniera meno tragica da un altro studio. Condotto analizzando la situazione di 160 aziende il rapporto effettuato da un’agenzia governativa mostra un ventaglio di opportunità per il settore delle tecnologie pulite dimostrando che il comparto, nel biennio 2008-2009, è cresciuto del 47% ed è destinato a crescere ulteriormente: si parla di un +117% tra il 2010 e il 2012, ha annunciato Sustainable Development Technology Canada (SDTC).
Il SDTC attualmente gestisce due fondi per un valore di 1,5 miliardi di dollari canadesi (circa 1,47 miliardi di dollari Usa), destinati alla gestione di progetti che riguardano il cambiamento climatico e gli impianti alimentati con bio-combustibili. L’impegno della società ha portato alla redazione di un rapporto che ha definito un piano di azione studiato per la situazione del Canada che suggerisce l’investimento di ingenti capitali a favore delle industrie che si occupano di sviluppare tecnologie pulite, entro il 2020.
“Il settore cleantech canadese ha un grande potenziale per costruire aziende competitive a livello globale”, ha detto Celine Back, partner della società di consulenza Russell Mitchell Group, co-autore della relazione SDTC.
“Una fiorente industria canadese del cleantech dipenderà da molto più che la sola innovazione tecnologica, ci sarà bisogno di divenire rivenditori di classe mondiale e business manager”.