• Articolo , 16 dicembre 2008
  • Pacchetto clima: dopo il Consigilo, la parola al Parlamento UE

  • Momento importante per la sorte del pacchetto clima-energia varato dal Consiglio Ue, domani al vaglio del Parlamento Europeo

Domani è la volta del Parlamento europeo, che a Strasburgo dovrà infatti votare, dopo il dibattito di oggi, sull’accordo del Consiglio Ue in merito al programma “20-20-20” su clima-energia.
Il presidente di turno, Nicolas Sarkozy, ha sottolineato come si tratti di un Parlamento “la cui presenza vigile è stata un fattore di mobilitazione per i capi di stato e di governo”, e ha poi definito positivo l’accordo raggiunto, soprattutto per quanto riguarda il problema dei cambiamenti climatici. Il presidente francese ha tenuto, diplomaticamente, a riconoscere le ragioni di ogni stato membro precisando che l’Unione non si fa senza l’apporto di tutti loro e che senza capire le loro ragioni non ci sarebbe stato l’accordo che, nonostante i numerosi compromessi e variazioni, Sarkozy continua a considerare “un successo”.

Sarkozy ha riconosciuto “il lavoro mano nella mano con il presidente della Commissione europea Jose Manuel Durao Barroso, senza del quale non ci sarebbe stato l’accordo”. Da parte sua, rivolto all’Europarlamento, Barroso ha chiesto “un voto a larga maggioranza come un messaggio molto chiaro nei confronti dei nostri partners, a cominciare dagli Stati Uniti”.