• Articolo , 22 gennaio 2009
  • Pacchetto clima-energia: 2030 auspicabile

  • Un posticipo plausibile e auspicabile quello del 2030 nei confronti del pacchetto UE 20-20-20, ed inoltre opportuno per garantire una migliore pianificazione degli impegni. Queste le dichiarazione del Presidente della Commissione Ambiente del Senato Antonio D’Alì

Antonio D’Alì (PdL), Presidente della Commissione Ambiente del Senato, sostiene come plausibile ed efficace il posticipo al 2030 degli obiettivi del pacchetto clima-energia dell’Unione Europea se non altro perché consentirebbe una migliore pianificazione degli interventi da attuare per garantire il rispetto degli accordi. Il Senatore, inoltre, in previsione del prossimo G8 italiano ritiene sia opportuno programmare anche un G8 degli scienziati in modo tale da definire una visione più obiettiva e concreta in relazione alle emissioni di CO2, lasciando alla centro del discorso il costante interesse dell’Italia a ridurre tali emissioni. Il Presidente D’Alì è intervenuto nel convegno organizzato da Confindustria in collaborazione con l’Enel “Il contributo dell’Italia nella lotta contro il cambiamento climatico”, lo stesso nel quale è stato presentato lo studio McKinsey-Enel, ed ha rimarcato l’importanza dell’Italia quanto al pacchetto 20-20-20 sottolineando come Kyoto in realtà, in quanto trattato, sia suscettibile di modifiche e negoziazioni.