• Articolo , 5 novembre 2008
  • Pacchetto clima UE: Mania, si a Kyoto, ma non a questo prezzo

  • Il sottosegretario dell’Ambiente, intervenendo all’inaugurazione di Ecomondo, ha ripetuto che il governo Berlusconi non è contrario al pacchetto “20-20-20”, ma non con i costi calcolati dal ministero e si chiede: “Il gioco vale la candela?”

Il sottosegretario all’Ambiente, Roberto Menia, a Rimini per l’inaugurazione della fiera “Ecomondo”, la rassegna internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile, rispondendo alla stampa ha dichiarato: “Il Governo si è posto seriamente il problema dei costi, dei benefici e dei risultati. Noi non mettiamo in discussione la filosofia di Kyoto da cui deriva il pacchetto europeo 20-20-20. Ma rischiamo di pagare molto di più – ha sostenuto Menia – rispetto ad altri paesi che sono stati in questi anni evidentemente meno virtuosi di noi. Non contestiamo la filosofia che è sacrosanta, ma d’altro canto abbiamo stimato che l’impegno così come è stato prefissato in sede europea, a noi costa di media il 40% in più degli altri partner europei, circa 181-182 miliardi per i prossimi 10 anni per una riduzione delle emissioni dello 0,4% e ci chiediamo se il gioco vale la candela. Occorre considerarlo per ottenere gli stessi benefici ma a costi minori”.