• Articolo , 30 ottobre 2008
  • Pacchetto clima/3: Summit mondiale delle regioni, sì a pacchetto Ue

  • il presidente della regione Toscana, Martini, ha spiegato come alla conclusione del summit mondiale delle regioni, si giunta una solidarietà del pacchetto clima-energia della Ue e una critica alle posizioni assunte del governo Berlusconi

“Stravaganti e preoccupanti”. Questa i giudizi sulle tesi sostenute dal governo di Berlusconi in materia di clima-energia in sede Ue. Posizioni che non hanno riscosso ”alcun consenso” dal Summit mondiale delle Regioni sul clima tenutosi St. Malo in Francia.
Lo ha dichiarato ad un’agenzia d’informazione il presidente della Regione Toscana, Martini, che oggi al summit presiedeva la sessione di chiusura.
“In tutta franchezza devo dire che ho avuto grandi difficoltà a spiegare la posizione del governo – ha ammesso Martini, sottolineando che – nessuno dei presenti si è detto d’accordo con le tesi dell’Italia di salvare dapprima l’economia mondiale e poi pensare all’ambiente. La spinta che è emersa dal dibattito – ha spiegato Martini – è anzi che l’attuale situazione di crisi non deve diventare un pretesto per non occuparsi del clima, nè deve rallentare l’impegno di tutti contro il cambiamento climatico. La crisi deve essere piuttosto una finestra che si apre per permettere una vera ricoversione sostenibile del nostro sviluppo. E’ stato condiviso da tutti – ha concluso – che in un momento di difficoltà come questo bisogna rilanciare l’economia in modo più virtuoso”.