• Articolo , 13 gennaio 2010
  • Paesi emergenti, incontro a quattr’occhi per definire l’impegno climatico

  • I ministri dell’ambiente delle quattro grandi nazioni in via di sviluppo si incontrano a Nuova Dehli per discutere delle proprie azioni contro il surriscaldamento globale

(Rinnovabili.it) – Brasile, Cina, India e Sud Africa, i quattro paesi con la maggiore crescita delle emissioni tra quelli in via di sviluppo si riuniranno a Nuova Delhi questo mese per fare il punto sui loro ‘impegni climatici’ prima del 31 gennaio, termine in cui dovranno presentare i propri piani di lotta al surriscaldamento globale. Le nazioni emergenti del blocco BASIC, pur approvando l’Accordo di Copenaghen, si sono opposte ad ogni singolo strumento giuridicamente vincolante che, a loro avviso, potesse permettere a quelle ricche di diluire gli impegni ambientali. L’intesa raggiunta durante il summit danese prevede dunque che entro la fine del mese le economie in via di sviluppo presentino limiti volontari di contenimento delle emissioni di CO2.
All’incontro, che si terrà sia il prossimo 24 o 25 gennaio, prenderanno parte i rispettivi ministri dell’ambiente con l’obiettivo di coordinare le posizioni delle quattro nazioni per quanto concerne azioni di contrasto al Climate Change da mettere in campo e le posizioni nei futuri negoziati.
A riferirlo è un alto funzionario del ministero dell’ambiente indiano all’agenzia stampa Reuters, specificando inoltre che il meeting servirà a discutere di tutte le aree problematiche sollevate finora da ogni paese. La riunione di New Delhi è vista come essenziale dal momento che ciò che ne verrebbe fuori potrebbe dare forma a quel patto giuridicamente vincolante sul clima che le Nazioni Unite sperano di ottenere entro la fine dell’anno.