• Articolo , 20 giugno 2008
  • Paganetto presenta l’Energy Technology Perspectives 2008

  • La pubblicazione dell’ “Energy Technology Perspectives 2008” fa parte del contributo IEA all’Action Plan del G8 sui cambiamenti climatici e sulla sicurezza energetica

Oggi presso la sede dell’ENEA a Roma, il presidente dell’Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente, professor Luigi Paganetto, ha inaugurato i lavori del workshop “Le tecnologie per l’Energia – Scenari al 2050 secondo l’International Energy Agency”. Nell’occasione è stato presentato l’ “Energy Technology Perspectives 2008”. Si tratta di un approfondito studio realizzato dall’ENEA per conto della IEA, che costituirà parte integrante del contributo della stessa Agenzia all’Action Plan del G8 sui cambiamenti climatici e sulla sicurezza energetica, e che sarà presentato al prossimo vertice giapponese del G8 a luglio.
Paganetto ha tenuto a precisare che “Il rapporto elaborato dall’IEA, su richiesta del G8, conferma quanto l’ENEA ha già più volte evidenziato nella presentazione dei propri programmi di ricerca, ovvero che l’accelerazione dello sviluppo delle tecnologie per l’energia è la chiave per affrontare le sfide della crescente domanda di energia e della riduzione delle emissioni climalteranti. Il rapporto, partendo dalla situazione attuale, traccia le linee guida per assicurare la disponibilità futura di nuove tecnologie, che consentano un drastico miglioramento dell’efficienza energetica e la riduzione delle emissioni di CO2 – ha poi aggiunto Paganetto – Occorre realizzare una vera rivoluzione tecnologica nel modo di produrre e consumare energia, con lo sviluppo di un sistema di trasporti a zero emissioni, insieme ad un massiccio ricorso alle fonti rinnovabili, all’energia nucleare e alla tecnologia per la cattura e il confinamento della CO2”.
Lo studio dell’ENEA insomma punta l’attenzione sugli scenari e le strategie da oggi al 2050: le sfide future nell’orizzonte mondiale dell’energia. Si parte da un’analisi della situazione attuale, focalizzando l’attenzione sulle scelte da operare nell’approvigionamento energetico. Poi si procede con una panoramica degli scenari delle diverse tecnologie e un’analisi dei livelli di inquinamento, nonchè della politica degli investimenti, con un’attenzione sia al mercato petrolifero, che alla rivoluzione tecnologica in termini di efficienza energetica. Ovviamente il rapporto prende in esame i settori strategicamente sensibili, come l’edilizia, la produzione elettrica, i trasporti, il comparto industriale dove applicare trend di efficienza energetica, ricerca e sviluppo, ma anche una diffusione delle conoscenze in questo settore per innalzare il grado di apprendimento tecnologico e il tasso di collaborazione internazionale a livello scientifico, normativo e quindi anche politico.
La manifestazione odierna ha visto anche l’intervento di Dolf Gielen della IEA proprio sulle “Energy Technology Perspectives” e una tavola rotonda molto qualificata cui hanno partecipato Angelo Airaghi, Presidente dell’ “Ansaldo Ricerche”; il senatore Mario Baldassari, Presidente della VI Commissione Finanze e Tesoro
del Senato; Corrado Clini, Direttore delle Ricerca Ambientale e Sviluppo del Ministero dell’Ambiente, il senatore Cesare Cursi, Presidente della X Commissione Industria, Commercio
e Turismo del Senato; Gennaro De Michele, Responsabile delle Politiche di Ricerca e Sviluppo dell’ENEL; Luigi De Paoli, docente dell’Università Commerciale Luigi Bocconi; Luciano Maiani, Presidente del CNR. Il meeting è stato chiuso dall’intervento conclusivo del Sottosegretario di Stato del Ministero degli Affari Esteri, Enzo Scotti.