• Articolo , 3 giugno 2009
  • Pannella: l’alternativa al nucleare è la politica del risparmio

  • Il leader dei radicali ha ribadito il suo no alla corsa all’atomo proponendo maggiore attenzione nei consumi, investimenti nelle energie da fonti rinnovabili e fondi per la ricerca verde

(Rinnovabili.it) – In risposta ad un quesito posto da Greenpeace ai candidati alle europee, Marco Pannella, storico leader dei Radicali, ha ribadito il suo punto di vista in campo energetico. Ha quindi affermato la necessità, per l’Italia, di un nuovo piano energetico europeo che sostituisca la corsa al nucleare. “La decisione di costruire nuove centrali nucleari è anacronistica e anti-economica – afferma il leader radicale – poichè comporta tempi lunghi, costi altissimi e risultati modesti. Per queste ragioni eravamo contrari nell’87, quando proponemmo e vincemmo il referendum, e lo siamo tuttora. Non certo per pregiudizi ideologici nè per fobie di alcun tipo, anche se resta irrisolto il problema di scorie radioattive destinate a durare migliaia di anni”.
In alternativa ha suggerito di adottare la più efficace ed economica politica del risparmio, di investire nella mobilità pubblica ma anche di potenziare le fonti rinnovabili, con particolare attenzione al solare più che al tanto contestato eolico, che Pannella ha ritenuto di notevole impatto ambientale e paesaggistico. Ha concluso l’intervista con una nota di demerito nei confronti di Berlusconi e Tremonti definendoli “due mostri di incompetenza” a seguito della decisione di tagliare i fondi destinati alla produzione di energia da fonti alternative.