• Articolo , 16 giugno 2008
  • Pannelli solari per il porto di Marina di Carrara

  • Pannelli fotovoltaici al posto di coperture di amianto, energia solare al posto di quella generata da combustibili fossili. E’ quello che accadra’ presto al porto di Marina di Carrara, grazie all’intervento del Ministero delle Infrastrutture, che stanziera’ 1 milione e 300 mila euro per ‘riconvertire’ le coperture di alcuni capannoni dello scalo apuano. Il via […]

Pannelli fotovoltaici al posto di coperture di amianto, energia solare al posto di quella generata da combustibili fossili. E’ quello che accadra’ presto al porto di Marina di Carrara, grazie all’intervento del Ministero delle Infrastrutture, che stanziera’ 1 milione e 300 mila euro per ‘riconvertire’ le coperture di alcuni capannoni dello scalo apuano. Il via libera arrivera’ nelle prossime settimane dal Provveditorato per le Opere Pubbliche di Toscana e Umbria. Una volta terminato l’intervento, nel porto sara’ attivo un impianto la cui produzione energetica sara’ destinata a coprire i fabbisogni energetici delle utenze dell’area portuale e cedere energia elettrica alla rete esterna, grazie alla produzione annuale di 1.200 KWh/KWp. Gli impianti fotovoltaici saranno istallati su tre edifici gia’ presenti al porto e garantiranno un notevole risparmio, la riduzione al minimo dei costi di esercizio e soprattutto zero emissioni di inquinanti nell’atmosfera. Il progetto e’ pensato per garantire tra l’altro una totale integrazione architettonica dei pannelli e prevede anche la rimozione delle strutture di cemento amianto attualmente presenti nel porto di Marina di Carrara. Sara’ pertanto necessario l’intervento di personale specializzato con l’adozione delle metodologie previste per la bonifica dall’amianto. Al termine dei lavori tutte le strutture interessate contribuiranno a rendere piu’ eco-compatibile l’attivita’ del porto.