• Articolo , 12 marzo 2009
  • Pannelli solari su scuole e uffici della Provincia

  • Continua la scommessa verde della Provincia di Roma. Si parla di energia pulita: su molte scuole ed uffici, che dipendono da Palazzo Valentini, verranno istallati a breve i pannelli fotovoltaici per scaldarsi nel corso della stagione invernale senza intossicare nessuno

La Giunta Zingaretti con una delibera, che verrà presto approvata, stanzierà infatti quasi quattro milioni di euro per finanziare, tramite bando, progetti proposti da consorzi di piccole e medie imprese che punteranno appunto sullo sviluppo di fonti alternative. Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, ha affermato: “Non è un caso che abbiamo deciso di partire dalla Piccola Media Impresa che, secondo tutte le statistiche, sono i principali consumatori di energia”.
I contributi saranno erogati a tutte quei raggruppamenti o forme consortili, anche temporanei, di piccole e medie imprese che ne faranno richiesta per realizzare progetti volti al contenimento dei consumi nel settore industriale, in quello artigianale, nel terziario o nel campo dell’agricoltura. I contributi in conto capitale, per il sostegno dell’energia alternativa nel settore edile, copriranno poi fra il 20 ed il 40 per cento delle spese totali. Fino all’80 invece a coloro che decideranno di installare un impianto fotovoltaico.
Ma la Provincia è convinta che innovazione economica ed ambiente rappresenti una grande opportunità per il territorio ed è per questo che, a proposito di finanziamenti, verrà erogato un milione di euro per riammodernare, sempre dal punto di vista energetico, gli edifici pubblici: “Attiviamo così – ha spiegato Zingaretti – uno strumento anticiclico in grado di sostenere la ripresa e l’occupazione, migliorare la salute e la qualità della vita dei nostri cittadini, essere protagonisti di una competizione mondiale che vede nelle aree metropolitane il motore dell’innovazione economica. Questo è il nostro modo di impegnarci nell’ambito del “Pacchetto clima” approvato di recente dall’Unione europea”. (di Cinzia Mazzarini)