• Articolo , 20 gennaio 2008
  • Pannelli solari sul tetto della scuola: da Roma un incentivo di 10mila euro

  • Gragnano, progetto per valorizzare le fonti energetiche alternative

Gragnano, un comune sempre più ecologico. Questo verrebbe da dire basandosi sulle recenti politiche dell’amministrazione comunale. La vera novità di questi giorni, tuttavia, è l’arrivo di un premio da parte del Ministero dell’Ambiente per il progetto “Il solare nelle scuole”, in cui i Comuni partecipanti proponevano idee sullo sfruttamento corretto dell’energia solare a fini energetici. I vertici gragnanesi hanno messo su carta un progetto valido ed efficiente, al punto che sono stati premiati con un incentivo di 10mila euro per la realizzazione pratica. «Più che la somma in arrivo nelle casse comunali – spiega il sindaco Andrea Barocelli – è da sottolineare il fatto che da diverso tempo ci muoviamo nella direzione della salvaguardia ambientale. I certificati Uni En Iso 14.001:2004 che otteniamo da cinque anni ne sono la dimostrazione lampante». Anno dopo anno, l’amministrazione mira a scelte oculate che permettono il miglioramento dell’ambiente ad aumentano la qualità della vita. «Ogni ambito comunale è toccato da questa politica verde: il didattico non fa eccezione» continua il primo cittadino. «I pannelli fotovoltaici, di prossima installazione sui tetti delle scuole elementari, forniranno all’edificio una parte dell’elettricità di cui ha bisogno. L’energia prodotta dal sole, pulita e riproducibile, s’inserisce nei tanti progetti scolastici che vogliono sensibilizzare i ragazzi sui temi ambientali. Altri esempi sono forniti dalle uscite volte allo studio dei bachi da seta e dei loro filari». L’approvazione del finanziamento ministeriale dimostra che il Comune di Gragnano sta andando nella direzione giusta per la tutela e il corretto sfruttamento delle risorse ambientali, come spiega Barocelli. «Cerchiamo di investire sul futuro nel modo migliore, creando un domani il più ecologico possibile. In campo energetico, pensiamo di produrre sempre più energia senza passare attraverso le forme tradizionali, più inquinanti ed esauribili. Creare una rete di energia pulita è l’unico modo per usare l’elettricità senza conseguenze per l’ambiente». Sfruttare al massimo le risorse naturali è nella filosofia dell’amministrazione. «In Germania, paese in cui il sole batte meno giorni che sull’Italia, esiste da anni lo sfruttamento dei suoi raggi con i pannelli fotovoltaici. Perché non realizzarlo anche da noi?» aggiunge. Se, in Italia, il modello Friburgo (città alimentata in gran parte dal solare) è ancora lontano, Gragnano compie sempre di più passi in avanti verso l’ecosostenibilità. Poi, con parole a metà tra il suggerimento ed un giusto monito, il sindaco Barocelli auspica: «Vorrei che queste esperienze fossero un esempio per gli industriali locali, in modo da convertirli all’energia pulita. Lo stesso discorso vale anche per le famiglie».