• Articolo , 8 settembre 2008
  • Parigi tinge di verde la pista di Formula 1

  • Celle fotovoltaiche, piante mangia CO2 e muri antirumore: così il GP francese vuole divenire ecologico

Che la F1 tenti i primi approcci ad un sistema più sostenibile non è una novità. Già nel 2006 Max Mosley, presidente della FIA, aveva presentato una serie di novità ecologiche legate al consumo energetico dei bolidi su pista. Ora la Francia, proseguendo sull’ondata “verde” che la sta caratterizzando in quest’ultimo periodo, sembra voglia percorrere la strada della sostenibilità anche attraverso il Gran Premio del 2010. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, nella regione parigina di Marne-la-Vallee, sorgerà la prima pista ecologica di Formula 1. L’idea, che prevede un investimento di 50 milioni di euro, dovrebbe essere provvista di celle fotovoltaiche pronte a soddisfare le necessità energetiche dell’autodromo, ampie zone di verde per assorbire l’anidride carbonica prodotta dai bolidi e muri fonoassorbenti che garantirebbero la riduzione del 40% dell’inquinamento sonoro.