• Articolo , 20 maggio 2008
  • Parlamento europeo: necessaria una politica marittima più ecologica

  • Approvata oggi la relazione dell’eurodeputato tedesco Wilhelm Piecyk, attraverso cui, le comunicazioni della Commissione e il piano d’azione sulla politica marittima, vengono accolti dal Parlamento

Il trasporto marittimo deve essere inserito nel sistema di scambio di quote di emissione, misure fiscali e diritti portuali calcolati in base alle emissioni. Queste le richieste del Parlamento europeo espresse oggi in seguito all’approvazione (con 587 voti favorevoli, 20 contrari e 58 astensioni) della relazione dell’eurodeputato Wilhelm Piecyk. Viene quindi accolta la proposta del piano d’azione della Commissione che però è stato giudicato carente in termini di proposte di misure concrete. Le sfide del cambiamento climatico sono infatti affrontate solo in modo non vincolante. È fondamentale puntare sulla disponibilità di superficie marittima della UE che offre ‘opportunità uniche’ in materia di innovazione, di ricerca e di ambiente, nonché di biodiversità di cui occorre tener conto nel quadro di una politica marittima integrata.
A proposito di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, il Parlamento chiede che la politica marittima fornisca un contributo importante. Questo attraverso l’introduzione del trasporto marittimo nello scambio di quote di emissioni e il rafforzamento degli sforzi di ricerca nell’utilizzo dei mari come fonte di energia rinnovabile e nello sviluppo di tecnologie di propulsione navale nuove e più pulite. Tra le richieste dei deputati vi è stata anche la dichiarata necessità di una direttiva sulla qualità dei combustibili per uso marittimo, e il sollecito di una radicale ristrutturazione del quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità per obbligare gli Stati membri che si avvalgono della possibilità di esentare dalla tassazione il carburante per la navigazione a esonerare, nella stessa misura, l’elettricità proveniente dalle reti elettriche terrestri.