• Articolo , 6 marzo 2008
  • Parola d’ordine: Edilizia Ecosostenibile

  • Il Comune di Arzignano, in provincia di Vicenza, ha adottato un nuovo regolamento per l’edilizia sostenibile e il risparmio energetico, primo esempio in Italia

Agevolazioni economiche per i cittadini che decidono di costruire secondo i criteri dell’architettura sostenibile. A compiere l’innovativo passo è il comune di Arzignano, in provincia di Vicenza, adottando un nuovo Regolamento per la bioedilizia, il primo del genere in Italia. L’aspetto più innovativo riguarda appunto l’incentivazione concessa dall’Amministrazione a chi ristruttura o costruisce edifici ad alta efficienza energetica. Essi ottengono la certificazione denominata “CasaClima” secondo le categorie A, B e Oro. Per la realizzazione vengono ridotti i costi degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, rispettivamente del 40% per le “CasaClima” di classe B (con un consumo annuo inferiore a 50 Kwh per metro quadro) e del 55% per le “CasaClima” di classe A (con consumi inferiori ai 30 Kwh) ed Oro (con consumi inferiori ai 15 Kwh). Inoltre il regolamento stabilisce che su tali costruzioni sia applicata l’aliquota ICI ridotta al 4 per mille: per gli edifici di classe B l’agevolazione ha durata di 6 anni mentre per gli edifici di classe A ed Oro l’agevolazione ha durata di 10 anni dalla data del rilascio della certificazione. “Lo sviluppo sostenibile passa necessariamente attraverso un nuovo modo di costruire che contempli edifici a basso consumo energetico – commenta l’Assessore all’Ambiente, Stefano De Marzi – e per questo è giusto riconoscere dei vantaggi economici a chi vuol praticare questa strada. E’ una delle priorità della nostra azione amministrativa che promuoviamo e traduciamo direttamente nella pratica. Abbiamo già previsto di seguire i requisiti “CasaClima” per i nuovi progetti di edilizia economica popolare e per gli spazi da ristrutturare e destinare ad attività sociali”.