• Articolo , 9 febbraio 2009
  • Parte EUSEW 2009, la settimana dell’energia sostenibile

  • Dal 9 al 13, cinque giorni dedicati alla sostenibilità energetica attraverso eventi, incontri, mostre, conferenze a livello europeo

Ha preso il via stamattina l’edizione 2009 della “Settimana dell’energia sostenibile” (EUSEW), l’evento organizzato dalla Commissione europea nell’ambito della campagna ‘Energia sostenibile per l’Europa’ (SEE). Cinque giorni di appuntamenti, mostre ed eventi tutti da leggere con una particolare chiave: capire come agire, a livello locale, per raggiungere i traguardi energetici comunitari per il 2020. Ad inaugurare la Settimana la sessione di apertura _The EU energy & climate package – a new “green deal” for Europe_ svoltasi a Bruxelles ed ospitata dall’Erec e dalla Direzione generale per i trasporti della CE e seguire la conferenza organizzata dall’ASFE “Combustibili sintetici: Garantire l’energia sostenibile per i trasporti” con lo scopo di fornire una piattaforma per gli esperti provenienti da vari settori (energia analisti energetici, responsabili politici, fornitori di energia, auto-produttori, rappresentanti di ONG, ecc) per discutere del potenziale dei carburanti di sintesi nella ricerca d’energia sostenibile per i trasporti europei.
Anche in Italia un “programma”:http://www.campagnaseeitalia.it/programmi/PROGRAMMA%20EUSEW%20IN%20ITALIA%2027-01-09.pdf di eventi che già dai primi del mese stanno facendo degli attori locali i protagonisti delle politiche energetiche virtuose. Domani invece l’attesa cerimonia d’assegnazione dell’Awards SEE, gli Oscar che Bruxelles assegna annualmente a chi si è distinto nel settore delle energie rinnovabili e che ha visto quest’anno ben 251 proposte passare al vaglio della Commissione Europea. Per l’Italia in gara sono il Consorzio Amu (PG), l’Anci (Associazione Nazionale Comuni d’Italia), Casa Clima (BZ), Eco Abita (RE), Oikos (MI).

Altro evento degno di nota, sempre per la giornata del 10 febbraio, la cerimonia del Patto dei Sindaci, l’iniziativa che coinvolgerà le città europee al fine di migliorare in maniera significativa l’efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili negli ambienti urbani, ove le politiche e misure inerenti alcuni settori chiave, come i trasporti e l’edilizia, risultano più importanti. Tutte le che entreranno nell’allenza dovranno adottare uno specifico ‘Piano di Azione’ che sostenga gli obiettivi fissati dall’Unione Europea in merito al famoso “20-20-20”.
Le città italiane che, ad oggi, hanno già approvato una Delibera del Consiglio Comunale, come adesione formale al Patto dei Sindaci, sono:

Correggio (Re)
Ancona
Foggia
Andora (Sv)
Lodi
Arzignano (Vi)
Atrani (Sa)
Maiori (Sa)
Minori (Sa)
Scala (Sa)
Avigliana (To)
Padova
Pojana Maggiore (Vi)
Bolzano
Ravenna
Campagna (Sa)
Rimini
Casola di Napoli (Na)
Verona
Castelnuovo del Garda (Vr)
Affi (Vr)
Torino
Cerisano (Cs)
Bevagna (Pg)
Alessandria Foligno (Pg)
Corciano (Pg)