• Articolo , 18 maggio 2010
  • Patto dei Sindaci: Il ruolo della Provincia di Roma

  • La Provincia di Roma è Struttura di supporto della Commissione europea per il Patto dei Sindaci, sulla base dell’accordo di partenariato sottoscritto dal presidente dell’Amministrazione provinciale Nicola Zingaretti. Il protocollo di adesione al Patto dei Sindaci in qualità di Struttura di Supporto è stato approvato l’undici giugno 2009 con deliberazione n. 28 dal Consiglio provinciale. […]

La Provincia di Roma è Struttura di supporto della Commissione europea per il Patto dei Sindaci, sulla base dell’accordo di partenariato sottoscritto dal presidente dell’Amministrazione provinciale Nicola Zingaretti.

Il protocollo di adesione al Patto dei Sindaci in qualità di Struttura di Supporto è stato approvato l’undici giugno 2009 con deliberazione n. 28 dal Consiglio provinciale.

Il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), lanciato dalla Commissione Europea nell’ambito della seconda edizione della Settimana europea dell’energia sostenibile (EUSEW 2008), al fine di coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica e ambientale, conta, oggi, più di 1.600 città aderenti e più di 60 strutture di supporto che costituiscono una rete a livello europeo.

La Struttura di supporto è uno strumento strategico per la realizzazione delle politiche adottate dalla Provincia in materia di energia e difesa del clima. Si tratta di un’iniziativa importante anche in considerazione del fatto che le Province italiane che svolgono tale funzione sono, al momento, solo 7 oltre a Roma: Milano, Genova, La Spezia, Bergamo, Chieti, Teramo e Salerno.

Si tratta di un compito di assoluto rilievo che vede la Provincia di Roma impegnata al fine di promuovere il Patto presso i Comuni e i cittadini. La Commissione Europea ha identificato nelle Province i soggetti che possono aiutare, in qualità di Strutture di Supporto, i Comuni che per le loro dimensioni non abbiano le risorse per ottemperare agli obblighi dell’adesione al Patto dei Sindaci, quali gli inventari delle emissioni (Bilancio di CO² ) e la predisposizione di Piani di azione per la sostenibilità energetica (SEAP).

Tale percorso è finalizzato al raggiungimento degli obiettivi di politica energetica sostenibile, il cosiddetto pacchetto 20-20-20, cioè la riduzione del 20% dei consumi di energia, l’incremento del 20% delle fonti rinnovabili e la riduzione del 20% delle emissioni di CO2 al 2020.

La Provincia di Roma ha partecipato con una delegazione della quale hanno fatto parte anche i Sindaci di Formello e di Torrita Tiberina a Bruxelles, nell’emiciclo del Parlamento Europeo, alla cerimonia del 4 maggio 2010. Nella capitale belga si è svolta la cerimonia annuale del Patto dei Sindaci, un appuntamento che ha fatto seguito a quello dello scorso anno per dimostrare l’impegno delle città europee a difesa del clima per e la diffusione di iniziative per l’ottimale utilizzo di fonti energetiche.

Siamo impegnati quindi nel promuovere l’adesione al Patto dei Sindaci tra i Comuni del territorio offrendo assistenza tecnica e strategica a quei Comuni – soprattutto ai più piccoli – privi delle risorse necessarie per preparare il Piano d’azione per l’energia sostenibile e il Bilancio delle emissioni.

L’impegno è quello di sostenere anche finanziariamente i Comuni che intendano aderire al Patto nella preparazione dei Piani d’Azione Energia Sostenibile. A oggi hanno aderito al Patto dei Sindaci 10 Comuni della Provincia di Roma: Canale Monterano, Ladispoli, Magliano Romano, Manziana, Marcellina, Morlupo, Nazzano, Sacrofano, San Vito Romano,Torrita Tiberina e altrettanti hanno manifestato formalmente interesse ad aderire.