• Articolo , 19 febbraio 2009
  • Pechino e il solare a concentrazione

  • Un impianto termodinamico da 1,5 MW anche per il Paese detentore del primato di emissioni gas serra

La Cina inizierà il prossimo mese la realizzazione della prima centrale solare a concentrazione da 1,5 MW nelle zone suburbane di Pechino. Lo riferisce il quotidiano Chinadaily in un’intervista esclusiva a Wang Zhifeng, capo progettista dell’impianto che una volta in fase operativa, attesa per il 2010, alimenterà almeno 30.000 abitazioni. Messo a punto dall’Accademia delle Scienze cinese il progetto coprirà una superficie di 13 ettari con un investimento previsto di 100 milioni di yuan, pari a circa 11,6 milioni di euro. L’impianto è provvisto di una torre solare alta 100 metri e da un centinaio di eliostati, gli specchi curvi che seguendo la posizione del sole nel cielo, ne riflettono i raggi concentrandoli verso un recettore in cima alla torre. Secondo Wang l’impianto dovrebbe produrre fino a 2,7 milioni di kWh di elettricità l’anno, il che equivale ad taglio dall’atmosfera di 2.300 tonnellate di emissioni di anidride carbonica. L’operazione si colloca nel contesto più ampio di uno sviluppo sostenibile a cui la Cina sembra iniziare ad approcciarsi. La Commissione Nazionale di Sviluppo e Riforma, ha asserito infatti che il Paese prevede di generare almeno 150 MW di potenza da centrali termodinamiche entro l’anno 2015.