• Articolo , 29 novembre 2010
  • Pechino rilancia la sfida elettrica: nel 2012 su strada 30mila veicoli

  • La capitale cinese si prepara a dare il via alla prima fase del progetto pilota che trasformerà, entro il 2012, la mobilità urbana mettendo su strada circa 30mila veicoli elettrici e ibridi con una rete di 36mila stazioni di ricarica tradizionali e oltre 100 stazioni “fast”

(Rinnovabili.it) – Sarà perché nella “corsa alla “città più verde””:http://www.rinnovabili.it/per-diventare-green-capital-seoul-gioca-la-carta-delle-auto-elettriche595953 del futuro, dopo la candidatura di Seoul, Pechino non poteva di certo restare a guardare. O sarà forse perché la capitale cinese sente di dover dare il buon esempio dopo l’annuncio dell’obiettivo “un milione di vetture elettriche”:http://www.rinnovabili.it/cina-un-milioni-di-vetture-elettriche-prodotte-entro-il-2020-801395 che il gigante asiatico vuole produrre entro il 2020. Sta di fatto che Pechino, una delle città più inquinate del pianeta, ha iniziato a fare della mobilità elettrica la sua priorità almeno per i prossimi due anni. Il piano della capitale cinese, comunicato dalla Commissione Municipale per le Scienze e la Tecnologia, prevede infatti di mettere su strada, entro il 2012, circa 30.000 veicoli totalmente elettrici e ibridi e costruire 36.000 stazioni si ricarica “tradizionali” e circa 100 punti per la ricarica “veloce”. La città, che sta per mettere in atto la prima fase di questo programma pilota per l’acquisto di veicoli elettrici, vorrebbe mettere su strada circa 23.000 veicoli esclusivamente elettrici e circa 7.000 auto ibride e plug-in.
La capitale cinese ha anche messo a punto un programma di finanziamento per l’acquisto dei nuovi mezzi che prevede un incentivo diversificato a seconda della potenza della batteria. Il finanziamento, ad esempio, prevede un contributo pari a 3.000 yuan (circa 340 euro) per kilowatt-ora, che comunque non potrà superare i 50.000 yuan (circa 5.600 euro) per ogni auto elettrica ibrida o plug-in e i 60.000 yuan (6.800 euro) per ogni auto totalmente elettrica. Oltre alla costruzione di una rete di circa 100 stazioni di ricarica veloce, a Pechino verrà realizzata anche una “battery-swap station” ovvero un punto in cui poter sostituire la propria batteria con una carica, oltre allo sviluppo di un sistema di gestione delle informazioni riguardanti i nuovi veicoli. Il piano prevede anche di potenziare gli acquisti del settore pubblico dei nuovi mezzi a rotto impatto ambientale, incoraggiando le aziende, gli enti pubblici e i singoli cittadini a utilizzare le auto elettriche per spostarsi in città.