• Articolo , 14 giugno 2007
  • Pecoraro a Padoa Schioppa: non si escluda Kyoto dal Dpef

  • Il ministro dell’Ambiente ha chiesto che gli ‘interventi per l’attuazione del Protocollo di Kyoto, per la sostenibilità ambientale e le misure per la lotta ai cambiamenti climatici rientrino tra le priorità del prossimo Dpef’

È iniziato a Palazzo Chigi il vertice sul Dpef (Documento di Programmazione Economica e Finanziaria) tra il premier Romano Prodi e i capigruppo dell’Unione. Tra i ministri presenti anche quello dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa, al quale il ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio ha chiesto di affrontare anche la questione Kyoto. Proposto quindi che gli ‘interventi per l’attuazione del Protocollo di Kyoto, per la sostenibilità ambientale e misure per la lotta ai cambiamenti climatici rientrino tra le priorità del prossimo Dpef’, ha dichiarato il presidente dei Verdi. ‘D’altronde – ha aggiunto il ministro – l’emergenza climatica è fra le prime preoccupazioni dei cittadini italiani e le linee guida del Documento di programmazione economica e finanziaria non possono non tenerne conto’. E ha concluso, ribadendo che ‘l’emergenza climatica è una drammatica realtà che riguarda molti aspetti della vita dei cittadini tra cui anche la salute, come dimostrano gli allarmanti dati presentati ieri dell’Oms a Ginevra, secondo i quali nel nostro Paese ci sarebbero ben 91 mila morti l’anno legati a cause ambientali’. (fonte Agi, Adnkronos)