• Articolo , 28 febbraio 2008
  • Pecoraro: il nucleare è un affare sporco e radioattivo

  • Dopo quella del Pd , arriva da Pecoraro Scanio, leader verde della della Sinistra Arcobaleno, un’altra risposta nettamente critica alla ventilata ripresa dell’opzione nucleare, sostenuta da Silvio Berlusconi.

“Il nucleare è un affare sporco e radioattivo, utile solo ad alcune lobby e fatto alle spalle dei cittadini. Il popolo italiano lo ha già bocciato una volta con il Referendum e questo significa che non si farà”. Questa la secca risposta che il ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, ha voluto dare alle dichiarazioni rilasciate dal leader del Pdl, Silvio Berlusconi, su un nuovo ricorso all’energia nucleare.
“Oltre ai tempi lunghissimi ed ai costi enormi per la costruzione delle centrali, una singola centrale può arrivare a costare oltre seimila miliardi delle vecchie lire – insiste il leader dei Verdi – non sono stati risolti i problemi storici di questa tecnologia che si chiamano scorie radioattive, sicurezza e proliferazione a scopi militari”.
“La vera innovazione è nella promozione e nella diffusione delle energie pulite e rinnovabili, come il solare, sul quale bisogna investire con forza e determinazione – conclude Pecoraro Scanio – e sul quale la Sinistra Arcobaleno farà la sua battaglia per un futuro migliore che salvaguardi l’ambiente e che garantisca la salute dei cittadini”.