• Articolo , 30 marzo 2010
  • Pelamis ‘Sea Snake’, un passo in avanti per l’energia del mare

  • Testare il ‘serpente marino’ di seconda generazione a largo delle Orcadi servirà a migliorare la produzione di energia pulita dalle onde e dalle maree. La ScottishPower vede nel mare il suo futuro

(Rinnovabili.it) – La ScottishPower Renewables ha annunciato l’acquisto di un macchinario per sfruttare le potenzialità energetiche del mare. Pelamis ‘Sea Snake’, questo il nome della soluzione che verrà portata all’EMEC, l’European Marine Energy Centre per essere messa in funzione nell’estate del 2011 al largo delle isole Orcadi.
Sarà un passo importante, questo, verso la realizzazione di un progetto che testerà il funzionamento del macchinario di seconda generazione da 750 kW per ottimizzarne le prestazioni e le potenzialità. Lungo 180 metri il ‘serpentone’ è il più grande mai messo in funzione, ed è stato calcolato che dovrebbe essere molto più produttivo e costituire la base per lo sviluppo del settore.
Alan Mortimer, Head of Policy della ScottishPower Renewables, ha dichiarato: “Questo progetto avrà un ruolo importante nel trasformare il potenziale energetico marino della Scozia in una realtà. Proprio la scorsa settimana sono stati annunciati una serie di progetti per lo sfruttamento delle onde e delle maree da Crown Estate, al largo della costa settentrionale della Scozia, compresi i piani della ScottishPower Renewables per installare 66 macchine Pelamis Marwick Head. L’esperienza maturata con il progetto che annunciamo oggi, avrà un ruolo vitale nel facilitare Marwick Head accelerando così la crescita di questo nuovo settore.”
“La produzione di energia dalle maree e dalle onde offre enormi potenzialità, notevoli vantaggi ambientali ed economici, e l’annuncio di oggi contribuirà a rafforzare la posizione leader a livello mondiale della Scozia nelle energie rinnovabili marine”.