• Articolo , 18 giugno 2009
  • Pellet radioattivo. Prestigiacomo: massimo impegno del governo

  • Sono state decise le linee guida da seguire per quanto riguarda le analisi da effettuare sul materiale sequestrato, cui è stata delegata l’Ispra

(Rinnovabili.it) – “L’impegno del governo sul caso del pellet radioattivo è massimo. Il ministero dell’Ambiente è attivo su tutti i fronti per seguire questa problematica”. Lo ha dichiarato oggi il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo in merito al caso del maxi-sequestro di biomassa importata dalla Lituania e contaminata da Cesio 137. Per decidere le linee guida da seguire si è svolto ieri presso la Procura di Aosta un summit a cui hanno partecipato, tra gli altri, il ministero dell’Ambiente, rappresentato dal vice capo di gabinetto, dott.ssa Bernadette Nicotra, e dall’Ispra, rappresentata dall’ing. Roberto Mezzanotte. E spetterà proprio all’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale svolgere tutte le attività di indagine necessarie, ovviamente in stretto coordinamento con il Ministero e con le altre amministrazioni competenti.
Per tutelare la salute pubblica, garantire sicurezza e prevenire i danni all’ambiente sull’intero territorio nazionale il ministero dell’Ambiente aveva subito affidato i controlli di competenza ai carabinieri dei Noe, all’Ispra e ai Ram (Reparto ambientale marino) che hanno già fatto pervenire al dicastero un primo rapporto delle verifiche effettuate.
“Gli eco combustibili – conclude Prestigiacomo – rappresentano un’opportunità importante ed è necessario assicurare all’opinione pubblica la massima serenità nel loro utilizzo intervenendo con rapidità e incisività nell’individuazione delle partite che possono essere contaminate”.