• Articolo , 17 febbraio 2009
  • Pelosi: Usa e Ue, prima linea condivisa nella lotta ai gas serra

  • Una sfida globale richiede soluzioni globali: di questo è profondamente convinta la speaker italo-americana

Mai più ai margini della lotta ai cambiamenti climatici ma in posizione di leader a fianco dell’Unione Europea: questa è la promessa espressa dal presidente della Camera dei rappresentanti Usa, Nancy Pelosi, dalla conferenza svoltasi oggi presso il Centro italiano di studi americani. L’incontro, dal titolo “Fronteggiare i cambiamenti climatici: la strada verso Copenhagen”, è stato l’occasione per ribadire la direzione intrapresa dall’amministrazione Obama nella attuale questione climatica: “Il cambiamento climatico è una sfida globale che richiede soluzioni globali, in concerto con l’Unione europea”. L’auspicio di cui si sta facendo voce la speaker della Camera Usa è che l’obiettivo proposto dal neo presidente – ridurre dell’80% le emissioni di anidride carbonica entro il 2050 – possa tradursi in legge prima del vertice di Copenaghen di dicembre. “Non abbiamo scelta, dobbiamo affrontare la sfida del cambiamento climatico – ha detto Pelosi – la scienza ci può aiutare a costruire case pulite e nuovi posti di lavoro”.
E sulla necessità di un impegno congiunto ha insistito anche Corrado Clini, Direttore Generale del ministero dell’Ambiente secondo cui il comune sforzo UE-USA risulterebbe molto più efficace di anni di negoziazioni. L’invito di Clini è dunque che le due potenze mettano in atto una “concreta piattaforma bilaterale” per la definizione di standard comuni che guidino verso un’economia a basso carbonio, incentivando le tecnologie verdi, incrementando le partnership con i Paesi emergenti e il sostegno a quelli in via di sviluppo.