• Articolo , 27 maggio 2011
  • Pensilina fotovoltaica dell’Itis Alessandrini in finale al concorso PlayEnergy

  • Energia, scienza, tecnologia, ambiente. Da otto anni sono gli argomenti che il progetto ludico-educativo di Enel porta nelle classi di tutto il mondo e lunedì 30 maggio, a Roma – all’auditorium dell’Enel – si svolgerà la manifestazione finale del concorso internazionale PlayEnergy al quale partecipano studenti di tutto il pianeta, dalla Russia all’America. E’ con […]

Energia, scienza, tecnologia, ambiente. Da otto anni sono gli argomenti che il progetto ludico-educativo di Enel porta nelle classi di tutto il mondo e lunedì 30 maggio, a Roma – all’auditorium dell’Enel – si svolgerà la manifestazione finale del concorso internazionale PlayEnergy al quale partecipano studenti di tutto il pianeta, dalla Russia all’America.

E’ con grande soddisfazione, quindi, che il presidente Valter Catarra e l’assessore all’Ambiente Francesco Marconi hanno accolto la notizia che tre scuole teramane sono arrivate in finale e che una di queste è stata selezionata con il progetto finanziato dalla Provincia e dalla Regione Abruzzo: la realizzazione di una pensilina di bike sharing alimentata con il fotovoltaico realizzata dall’itis Alessandrini di Teramo. Grazie a questo lavoro, l’equipe del professor Almerindo Capuani, ha messo a punto un laboratorio sperimentale che si è cimentato anche nella realizzazione di biciclette che producono energia con quattro prototipi differenti.

Le pensiline saranno sistemate una davanti alla Provincia e l’altra davanti all’Itis. Le altre due scuole teramane arrivate in finale sono: la scuola primaria di Sant’Omero con una ricerca sull’energia pulita in Egitto (insegnante Elisebetta Nepa) insegnante Filippo Bertoni della scuola Giuseppe Romualdi di Notaresco (provincia di Teramo) con un progetto – filmati e foto su progetto Samso- l’isola danese più ecologica del mondo e la “casa auto-ecoligica e sicura”.
Lunedì a Roma, ci sarà anche l’assessore Marconi insieme al professor Almerindo Capuani, ai suoi studenti e alla dirigenza dell’Itis. “C’è da essere orgogliosi di questi ragazzi e di questi insegnanti, il loro lavoro vale più di mille parole sulla sostenibilità ambientale – afferma l’Assessore – e dimostrano come con veramente poche risorse e molto ingegno è possibile raggiungere risultati straordinari. Siamo felici di aver contribuito a questo risultato finanziando il progetto dell’Iti che entra a pieno titolo fra le azioni promozionali del progetto europeo del Patto dei Sindaci ma lo siamo altrettanto per le altre due scuole della provincia che, con il loro interesse verso i temi della sostenibilità, ci aiutano a far crescere quelle nuove consapevolezze che ci servono per ridurre l’inquinamento atmosferico e promuovere l’uso di fonti rinnovabili”.

Saranno 21 i progetti premiati: 13 italiani e 8 stranieri – (oltre all’Italia ci sono USA, Bulgaria, Romania, Slovacchia, Guatemala, Costa Rica, Russia e Spagna).